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COMUNICATI STAMPA 42ª EDIZIONE
 
 

La Ciaspolada ha superato un'altra prova
Domani un ampio servizio sul RaiSport 1

Se è vero che le difficoltà aguzzano l’ingegno, il comitato organizzatore della Ciaspolada può candidarsi per una laurea honoris causa. Mai come quest’anno, infatti, lo sforzo necessario per allestire il percorso e permettere agli oltre 3.700 concorrenti di correre con le racchette da neve in tutta sicurezza su un fondo adeguato si è rivelato tanto ingente. L’assenza di precipitazioni, ancora più marcata rispetto all’edizione precedente, ha infatti costretto lo staff ad attendere fino all’ultimo prima di scegliere il teatro di gara, decidendosi infine per la pista da sci di Monte Roen. Si è trattato di un’opzione che ha proposto ai ciaspolatori un dislivello prima in salita e poi in discesa del tutto inedito, ma che ha permesso loro di correre o camminare sul un fondo ideale per questa disciplina e questo aspetto è stato molto apprezzato dai concorrenti, che di norma vogliono sentire la neve scricchiolare sotto i loro piedi, anche a costo di sudare un po’ di più.
L’esperimento può dunque dirsi riuscito e potrà essere ripetuto senza timori in futuro qualora dovessero ripresentarsi condizioni ambientali così particolari. Oltre alla penuria di neve, fra il resto, stavolta ci si è messo anche il vento, che la notte prima della gara ha provveduto a ribaltare transenne, striscioni e gonfiabili e a spostare la neve portata nella parte alta, ma anche a questo inconveniente ha posto subito rimedio la squadra di volontari, che è intervenuta rapidamente dopo aver lavorato tutta la notte per allestire al meglio il tracciato. Chi ha ringraziato di cuore il clima sono stati i due vincitori Alessandro Rambaldini e Laia Andreu Trias, specialisti della salita e della discesa, ai quali la pendenza ha dato una bella mano per salire sul gradino più alto del podio.
E a proposito di cuore, un'altra piccola grande vittoria per l’organizzazione è arrivata grazie ai rapidissimi soccorsi portati durante la gara ad un concorrente che ha dovuto fare i conti con gravi problemi cardiaci. Operato d’urgenza al S. Chiara, ora sta bene e deve probabilmente ringraziare quanto accaduto, perché l'incidente gli ha permesso di conoscere e curare una patologia a lui fino a ieri ignota. Suggestiva è stata anche la partecipazione di 54 ragazzi africani e del Bangladesh ospitati presso all'Ostello Madonna della Neve di Castelfondo, che hanno potuto toccare con mano prima l’accoglienza riservata loro dalla Val di Non, poi la consistenza della neve, sconosciuta nei loro paesi di origine.
Ora il comitato guidato da Gianni Holzknecht guarda già all’edizione 2016, ma prima potremo rivedere quanto accaduto domenica grazie ad un ampio servizio che verrà trasmesso da RaiSport 1 domani alle ore 19.45 e in replica mercoledì dopo le 18.20. Inoltre Trentino Tv giovedì alle ore 20,30 trasmetterà uno speciale all’interno della trasmissione “Mondosci”.

 

4 gennaio 2015

 

A Passo Mendola la prima di Alessandro Rambaldini
Laia Andreu Trias bissa il successo del 2012

Sono il bresciano Alessandro Rambaldini e la catalana Laia Andreu Trias i vincitori della 42ª edizione della Ciaspolada, che ha avuto luogo questa mattina sulla pista Campi di Golf al Passo della Mendola. Una soluzione, quella di portare in quota la più importante gara italiana da affrontare con le racchette da neve, che si è rivelata obbligata a causa del clima primaverile, ma che ha raccolto l’approvazione dei quasi 4000 concorrenti, saliti in Alta Val di Non per correre sul manto bianco, centrando l’obiettivo. Tutti hanno concluso la propria fatica con il sorriso, sia chi puntava ad un piazzamento di prestigio, sia chi si è iscritto alla manifestazione non competitiva e ha percorso i 3,6 chilometri del tracciato in assoluto relax, magari con i bambini in spalle o il cane al guinzaglio.
Si è trattato di una gara assai breve, che alla fine è risultata più adatta agli specialisti della corsa in montagna che ai mezzofondisti, di solito a loro agio sul percorso tradizionale ricavato fra Romeno e Fondo. Non a caso si sono imposti due scalatori, come l’atleta bresciano della Amorini, al primo centro in carriera dopo la medaglia di legno del 2014 con il tempo di 13’32”96, e come la runner catalana, già prima nel 2012, seconda nel 2014 e 2013, terza nel 2008, con il tempo di 16’41”82. Al secondo posto troviamo due mostri sacri della Ciaspolada, un po’ penalizzati dalle inedite pendenze, quali il bellunese Claudio Cassi (Atletica Vittorio Veneto), che è giunto al traguardo con 16 secondi di ritardo, e la regina uscente Isabella Morlini (Team Baldas). La reggiana, vincitrice nel 2013 e 2014, puntava al tris, ma il tracciato non era dei più adatti alle sue caratteristiche e ha accusato 8 secondi di ritardo. I due podi sono stati completati dal meranese Gerd Frick (Amorini), a 26 secondi, e dalla lucchese Annalaura Mugno, al primo podio in questa manifestazione dopo otto partecipazioni, a 41 secondi dalla Trias.
Alle 10,30 del mattino lo starter ha sparato a salve per dare il via al gruppo degli agonisti, che hanno affrontato con foga la pendenza imposta dalla pista Campi di Golf. Rambaldini si è messo subito davanti a tutti, con uno scatto da centometrista, deciso a dettare il ritmo. Ad un terzo della salita, dove il percorso gira verso sinistra e incontra i primi raggi di sole della giornata, ha tre secondi di margine su un drappello di inseguitori, guidati da Barizza, Debiasi, Cassi, Crosas, Sociats e Urò Mompel. A metà della salita passano a dieci secondi dal leader Cassi, Sociats, Barizza e Urò Mompel, ma al giro di boa, quando si comincia a scendere, resistono ormai ad Alessandro Rambaldini i soli Gerd Frick (a 15 secondi), uscito con prepotenza, e Claudio Cassi (a 18 secondi). A questo punto inizia la cavalcata verso l’arrivo, che in realtà serve solo per decidere il secondo e il terzo posto, visto che Rambaldini non verrà più ripreso. Cassi supera Frick a metà discesa e vince il braccio di ferro. Ottimo quarto, a quattro secondi da Frick, il trentino di Vigolo Vattaro Andrea Debiasi (Amorini), quinto il primo straniero, Asensio Just Sociats, sesto Lucio Fregona (Astra Quero), settimo Alessandro Rescigno (Amorini), tutti a pochi secondi l’uno dall’altro. Claudio Cassi, oltre al secondo posto, si è portato a casa anche il successo nella categoria Master, introdotta quest’anno. Il primo vincitore della Ciaspolada nella categoria junior è invece Roberto Fregona (Astra Quero), 26° assoluto, che ha preceduto Gerardo Rubino (Amorini), 27° al traguardo, e Daniele Stenico (Gabogas). Fra gli affezionati alla Ciaspolada trentina da segnalare anche il parroco volante Don Franco Torresani, che ha chiuso al nono posto, quindi il modenese di Vignola Antonio Santi (undicesimo), mentre Simone Faustini, figlio di Osvaldo, capitano della nazionale della maratona di qualche lustro fa, ha terminato dodicesimo. Il trentino Antonio Molinari ha chiuso quindicesimo.
Anche in campo femminile Isabella Morlini ha cercato di fare la differenza nella prima metà ascendente. In salita nessuna concorrente è riuscita a tenere il suo ritmo, ma dopo il traguardo volante posto giro di boa Laia Andreu Trias ha cambiato marcia e si è buttata all’inseguimento della reggiana, superata a metà della discesa. La spagnola ha chiuso la sua prova con il tempo di 16'41"82, con 8 secondi di vantaggio su Isabella Morlini. Terza, senza affanni, Annalaura Mugno (a 41 secondi), che risulta anche la prima delle senior, appartenendo Andreu Trias e Morlini alla categoria master. Quarta un’altra catalana, Rosa Valls Tiò, quinta Simonetta Menestrina, prima fra le trentine giusto davanti alla sesta, Mirella Bergamo. Vince la categoria junior femminile Chiara Manfredini.
Oltre alla gara degli agonisti si è poi svolta in parallelo quella non competitiva, alla quale hanno preso parte gruppi sportivi provenienti da tutta Italia. Il più numeroso è risultato l’Ana di Covelo, con 105 ciaspolatori al via, seguito dall’Eà Tramontana di Teolo (Padova), con 98, e dagli Amici di Banco, che erano in 84. Ha colpito anche la presenza del Reparto Comando e Supporto Tattici “Tridentina” della caserma “Ottone Huber” di Bolzano e di 54 ragazzi africani e del Bangladesh ospitati presso all'Ostello Madonna della Neve di Castelfondo, provenienti da Bangladesh (21), Mali (10), Gambia (7), Senegal (6), Ghana (5) e Nigeria (5). Molti di loro non avevano mai visto la neve prima di oggi.
Un ampio servizio sulla gara verrà trasmesso da RaiSport 1 martedì alle ore 19.45 e in replica il giorno dopo alle 18.20. Inoltre Trentino Tv giovedì alle ore 20,30 trasmetterà uno speciale dedicato alla Ciaspolada all’interno della trasmissione “Mondosci”.

 

4 gennaio 2015

 

Le dichiarazioni dei protagonisti della gara
Rambaldini: «Era un percorso perfetto per me»

Ecco le interviste ai protagonisti della 42ª Ciaspolada raccolte a fine gara in località Passo della Mendola. Soddisfatti i vincitori, ma anche i piazzati, perché partecipare alla Ciaspolada ha sempre una molteplicità di significati.

Alessandro Rambaldini: «Dopo un periodo a basso regime in ottobre, ho ricominciato ad allenarmi bene in novembre. Mi sono preparato specificatamente per la Ciaspolada, perché l'anno scorso ero arrivato quarto e questa volta volevo conquistare il podio di quella che, per me, è una manifestazione unica nel proprio genere. Il percorso di questa edizione era ideale per le mie caratteristiche, con salita e discesa: ho preso parte a molte gare di corsa in montagna e so che su tracciati di questo tipo riesco a esprimermi bene. Penso, senza esagerare, che quella di oggi sia la mia più bella gara da quando ho iniziato a correre. Un ricordo che porterò con me per il resto della mia vita»

Claudio Cassi: «Il tracciato era un'incognita per tutti. Essendo molto breve, tutti gli atleti veloci al via oggi potevano dire la loro e, a maggior ragione, sono contento del mio secondo posto. Alla fine sono usciti ancora gli specialisti della corsa in montagna, nonostante in gruppo ci fossero alcuni stradisti, marocchini su tutti, di buon livello. All'alba dei 45 anni sono veramente soddisfatto del mio piazzamento: è la nona volta che salgo sul podio alla Ciaspolada e per me non può che essere motivo di soddisfazione. Complimenti agli organizzatori per lo splendido lavoro che hanno svolto e complimenti anche a Rambaldini per la vittoria, ma già alla vigilia era il mio favorito numero uno»

Gerd Frick: «Per la seconda volta in due anni sono giunto terzo, ma oggi sono molto soddisfatto di questa posizione. Nell'ultimo mese e mezzo ho accusato un problema a un piede e sono riuscito a correre poco. Mi sono allenato in bicicletta e, pur non essendo al top della condizione, ho voluto esserci, perché la Ciaspolada è una gara a cui tengo particolarmente: il terzo posto, alla luce di tutto, non è affatto male. Voglio fare i complimenti agli organizzatori, perché, nonostante le difficili condizioni climatiche, sono riusciti ad allestire un bellissimo percorso, con neve compatta. Ne è uscita una gara breve, ma dura. Già dopo 30” ho cominciato a soffrire e per i restanti 13 minuti ho stretto i denti». 

Laia Andreu Trias: «È stata una gara molto veloce e per me non è stato facile. Ho stretto i denti in salita e poi sono riuscita a lasciar andare le gambe nel tratto in discesa. La Morlini ha imposto un bel ritmo nella prima parte del percorso e mi ha reso dura la vita, ma alla fine sono riuscita a superarla e a conquistare la mia seconda vittoria alla Ciaspolada. Qui è sempre bellissimo correre: c'è una splendida atmosfera, che dà un sapore particolare anche alla vittoria». 

Isabella Morlini: «Laia è andata veramente forte in discesa. Purtroppo la salita era troppo breve per fare la differenza e quando ho scollinato sapevo che sarebbe stata dura raggiungere il traguardo in prima posizione. Sono comunque molto soddisfatta del secondo posto e non pensavo di essere così in forma. La pista era molto ben innevata e devo dire che ne è comunque uscita una splendida gara».

Annalaura Mugno: «Salire sul podio è una grandissima soddisfazione, ci tenevo e ci stavo provando da otto anni. Ho chiuso spesso nelle prime posizioni, ma la medaglia ancora mi mancava. Il percorso, per me che sono una mezzofondista, era corto, ma particolarmente duro. In salita sono riuscita a esprimermi bene e a trovare la forza per rimanere agganciata alle migliori, trovando il giusto ritmo, necessario per non rischiare di “saltare”. Sicuramente non c'è stato tempo per rifiatare o per godersi lo splendido panorama, che ho intravisto scendendo verso l'arrivo».

Gianni Holzknecht (presidente del comitato organizzatore): «Siamo andati contro tutto. Contro il meteo, contro la crisi generale e alla fine anche contro il vento, che ha reso ancor più duro il nostro compito. Proprio per questo il risultato finale è stato soddisfacente e appagante: avere quasi 4.000 partecipanti alla Ciaspolada è un risultato da considerarsi eccellente, che conferma il grande credito di cui gode la nostra manifestazione. Un plauso particolare va fatto ai volontari: ogni anno ricordo l'importanza del loro lavoro, ma in questa occasione sono stati semplicemente perfetti».

 

4 gennaio 2015

 

Alesssandro Rambaldini e Laia Andreu Trias
vincono la 42ª Ciaspolada a Passo Mendola

Il bresciano Alessandro Rambaldini si aggiudica la 42ª edizione della Ciaspolada e sale per la prima volta in carriera sul gradino più alto del podio della popolare corsa con le racchette da neve organizzata in Val di Non. Ha preceduto di 16 secondi il bellunese Claudio Cassi e di 26 il meranese Gerd Frick. In campo femminile medaglia d’oro per la catalana Laia Andreu Trias, già vincitrice nel 2012, davanti alla reggiana Isabella Morlini e alla lucchese Annalaura Mugno.
Si è trattato di un’edizione particolare, organizzata sulla pista da sci Campi di Golf a Passo della Mendola, che ha quindi portato i quasi 4.000 concorrenti a confrontarsi su un percorso ripido, prima in salita, poi in discesa, poco usuale per questa competizione solitamente tracciata in fondovalle. L’esperimento, adottato per ovviare alla mancanza di neve, può comunque dirsi riuscito ed è stato apprezzato anche dalle migliaia di “bisonti” che si iscrivono soprattutto per camminare nella natura dell’Alta Val di Non. La temperatura particolarmente mite ha reso ancora più piacevole lo sforzo dei concorrenti, giunti da 27 diversi paesi.

 

4 gennaio 2015

 

La 42 ª Ciaspolada si disputerà a Passo della Mendola

Decisione presa oggi dopo l’ultimo sopralluogo

 

La 42ª edizione della Ciaspolada, in programma domenica 4 gennaio, si disputerà al Passo della Mendola. Nella giornata odierna il comitato organizzatore guidato da Gianni Holzknecht ha preso le decisione definitiva, riproponendo il tracciato di gara dello scorso anno, anche se in forma leggermente ridotta. Una scelta obbligata a fronte di un inverno che, finora, ha costretto agli straordinari (e all’annullamento di numerose manifestazioni) gli organizzatori di eventi invernali di tutto l’arco alpino.

La grande passione e professionalità messe in campo dalla Podistica Novella e dal suo qualificato gruppo di volontari sono riuscite a far fronte alle avverse condizioni meteorologiche e a garantire alla Ciaspolada il meritato spettacolo, favorito come sempre dalla presenza di migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia e anche da oltre confine.

«La Ciaspolada di domenica prossima si disputerà al Passo della Mendola – spiega Gianni Holzknecht – Siamo riusciti ad allestire un percorso di 4,600 chilometri, che si svilupperà in parte sulla pista e in parte nel bosco. Abbiamo lavorato alacremente notte e giorno per garantire ai nostri concorrenti il miglior tracciato possibile».

Il Passo della Mendola, scenario di gara che fu apprezzato dai partecipanti alla scorsa edizione, è dunque pronto a concedere il bis, con la campionessa uscente Isabella Morlini pronta ad andare in cerca del tris, lei che ha vinto le ultime due edizioni della Ciaspolada e che vuole provare a mettere nel mirino Laura Fogli, regina indiscussa dell’albo d’oro femminile con cinque vittorie.

La Ciaspolada, come tradizione comanda, rappresenta anche un’occasione per concedersi una vacanza nella suggestiva e accogliente Val di Non e, in questo senso, i tanti appassionati che in questi giorni raggiungeranno la vallata trentina potranno approfittare del ricco programma di eventi collaterali proposto dal comitato organizzatore. Tra i tanti, spicca lo spettacolo “La Guerra di Piero”, in programma la sera di lunedì 5 gennaio alla Tennis Halle di Cavareno, che vedrà salire sul palco il tastierista e arrangiatore Mark Harris, l'associazione “La Storia Siamo Noi”, il coro femminile “Il Melograno” di Amblar, il coro maschile “San Romedio” di Romeno e il coro giovanile “Emmanuel” di Fondo. Da non perdere anche la Ciaspolfest di sabato 3 gennaio alla Tennis Halle di Cavareno, così come la mostra «L'Artigianato Trentino, ponte fra passato e futuro», in programma dal 3 al 5 gennaio al Palanaunia, dove si può visitare anche la mostra intitolata «La Grande Guerra sulle nevi e la guerra dipinta», che espone una trentina di disegni a tema e poesie create dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Fondo, insieme a cimeli dal fronte e immagini d’epoca originali.

La manifestazione, inoltre, godrà di una importante vetrina mediatica grazie all’ampio servizio sulla gara che sarà trasmesso su RaiSport 1 martedì 6 gennaio alle ore 19,45 e in replica il giorno dopo alle 18,20.

29 dicembre 2014

 

Ad una settimana dallo start cresce l'attesa

per la 42ª edizione della Ciaspolada

 

Manca poco più di una settimana alla data della gara e il comitato organizzatore della Ciaspolada sta monitorando costantemente la situazione meteorologica per capire quale percorso proporre ai partecipanti alla 42ª edizione. La neve si fa desiderare, ma nell’ultima settimana dell’anno le temperature dovrebbero abbassarsi e qualche precipitazione potrebbe regalare all’Alta Val di Non il tanto atteso manto invernale. Il percorso più gettonato, per ora, escluso in via definitiva quello tradizionale da Romeno a Fondo, è quello proposto nel gennaio scorso al Passo della Mendola, ma non è il solo che viene preso in considerazione.

La Ciaspolada è un vero e proprio “must” per gli amanti della specialità, una manifestazione che, come poche altre, è in grado di abbinare l'aspetto agonistico a quello decoubertiano de “l'importante è partecipare”, motto che spinge ogni anno a raggiungere il Trentino e la Val di Non gruppi provenienti da tutta Italia e anche da oltre confine. I numeri delle ultime edizioni parlano di 6.000 partecipanti in rappresentanza di oltre venti nazioni, tra le quali Andorra, Australia, Austria, Canada, Catalogna, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Kenia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svezia, Stati Uniti, Svizzera e Turchia. I numeri di quest'anno dicono invece che le iscrizioni viaggiano verso quota 3.000 e fra esse ci sono anche quelle del Reparto Comando e Supporti Tattici “Tridentina” della caserma “Ottone Huber” di Bolzano e della campionessa uscente Isabella Morlini, che ha già raggiunto il Trentino per perfezionare la preparazione. Il suo obiettivo è centrare il tris ed avvicinarsi al record di successi saldamente nelle mani di Laura Fogli, che si è imposta cinque volte.In questa edizione, per la prima volta, gli agonisti verranno divisi in tre categorie, Junior (1996 e 1997), Senior (dal 1995 al 1980) e Master (dal 1979 in giù). La partecipazione darà diritto ad un beauty marchiato La Ciaspolada, uno yogurt, una bibita e un biglietto della lotteria (con premi molto ricchi), oltre che al pettorale decorato con l’opera di Fortunato Depero “L’uomo matita”. La chiusura delle iscrizioni è fissata per il 3 gennaio (sono già chiuse per i gruppi), ricordando che fino al 31 dicembre ci si può iscrivere alla tariffa agevolata di 11 euro (14 euro con noleggio ciaspole) per la “non competitiva” e di 21 euro (24 euro con noleggio ciaspole) per la “competitiva”.Fra le attività di promozione messe in campo negli ultimi mesi per promuovere La Ciaspolada è importante segnalare che questo pomeriggio a partire dalle 16,30, prima dell’attesissimo match tra Dolomiti Energia Trentino e Umana Reyer Venezia, i tanti appassionati che affolleranno il piazzale antistante al PalaTrento potranno scaldarsi in attesa della grande sfida, gustando vin brulè o succo di mela caldo offerti dall'Apt della Val di Non e dalla Società Podistica Novella.La stessa società sarà presente dentro l'impianto di via Fersina per presentare al pubblico la gara del 4 gennaio.  

 

Trento, 26 dicembre 2014

 

Alla prima edizione presero parte 18 atleti 

 

Quella scritta dalla Ciaspolada è una storia che si avvia a compiere il mezzo secolo. In 42 anni, sul tracciato innevato che nei giorni della gara unisce Romeno a Fondo, sono transitati oltre 130.000 concorrenti, giovani e meno giovani, persone provenienti da ogni zona della nostra nazione e da decine di paesi diversi, una manifestazione che ha visto la luce grazie ad un'intuizione di Alessandro Bertagnolli, subito sposata dalla Società Podistica Novella. Era il 1973, infatti, quando lanciò l'idea di importare le racchette da neve nel mondo dello sport. Fino ad allora le ciaspole, termine dialettale poi entrato nel vocabolario italiano grazie alla popolarità acquisita da questa competizione, erano usate prevalentemente dai cacciatori per portare il foraggio ai caprioli durante l'inverno. Da allora cominciarono ad esse usate dai podisti della valle per allenarsi in mezzo alla natura anche nella stagione fredda e intorno ad essere si costruì una nuova competizione. I concorrenti iscritti alla prima edizione furono 18 e si sfidarono in una gara a cronometro su 5 chilometri di percorso, formula studiata per dare loro la possibilità di passarsi questi attrezzi, che in pochi a quei tempi possedevano. Da allora ne è passata di acqua (e soprattutto di neve) sotto ai ponti ed oggi il numero di iscritti oscilla fra i 5.000 e i 6.000, la metà dei quali ricorre al noleggio delle racchette da neve, che l'organizzazione è in grado di fornire a ben 3.000 persone. I paesi nei quali vengono trasmesse le immagini della Ciaspolada sono un centinaio, dall’Italia all’Australia, dagli Usa ai paesi arabi e per quanto riguarda l'indotto turistico questo evento garantisce, da solo, oltre metà delle presenze turistiche invernali in Val di Non.

 

Al Palanaunia spazio all'artigianato locale

 

Gli eventi sportivi, soprattutto quelli capaci di coinvolgere migliaia di persone come La Ciaspolada, sono diventati da tempo importanti veicoli di promozione del territorio che li ospita e delle sue peculiarità. Per questo al momento agonistico vengono affiancate iniziative in grado di coinvolgere l'intera comunità. Una di esse è la mostra intitolata «L'Artigianato Trentino, ponte fra passato e futuro», che da quattro anni viene allestita al Palanaunia di Fondo nei giorni della gara. Nei tre giorni di apertura, dal 3 al 5 gennaio, oltre a osservare e magari acquistare i prodotti della manualità e della tradizione della Val di Non, i visitatori potranno anche osservare dal vivo l'opera degli scultori impegnati nella realizzazione di statue per il presepe, una collezione che hanno cominciato a creare quattro anni fa. Il 20 dicembre, presso il Palanaunia di Fondo, aprirà invece i battenti la mostra intitolata «La Grande Guerra sulle nevi e la guerra dipinta», che espone una trentina di disegni a tema e poesie create dai ragazzi dell' Istituto Comprensivo di Fondo, insieme a cimeli dal fronte e immagini d’epoca originali oltre che una straordinaria collezione di volumi d’epoca a tema. Chiuderà il 5 gennaio.

 

La promozione passa anche per i mercatini

 

Anche quest’anno per farsi conoscere fuori dai confini regionali La Ciaspolada, la cui 42ª edizione è in programma il 4 gennaio, ha sfruttato un veicolo importante di promozione della valle quale sono i mercatini allestiti nei mesi di novembre e dicembre in alcune località del Nord Italia dalla Società Podistica Novella. Il loro scopo è quello di far conoscere le tradizioni e i sapori nonesi in terra veneta e lombarda, prima di una festività simbolo come il Natale, periodo importante per la "macchina turistica" della valle, ma anche per promuovere la gara. Le dieci piccole baite in legno sono già apparse a Milano e a Noventa Padovana, in queste due occasioni affiancate da una pista artificiale dove i bambini hanno potuto provare le ciaspole, poi a Cantù, Rho, Cernusco sul Naviglio, Bollate, Legnano e Gallarate. In tutte queste uscite la Pro Loco di Fondo ha distribuito materiale informativo e voucher che danno diritto a partecipare all’estrazione di soggiorni omaggio. I dati parlano di oltre diecimila persone coinvolte in ciascuna tappa.

 

Nell’albo d’oro spiccano Luigi Pastore e Laura Fogli

 

L’atleta che è salito più volte sul gradino più alto del podio è Luigi Pastore, che ha vinto La Ciaspolada per cinque volte (‘88,‘93, ‘94, ‘96 e ’97), dietro di lui troviamo quattro podisti che si sono imposti per tre volte, ovvero Giuliano Battocletti (‘06, ‘07 e ‘08), Antonio Molinari (’00, ’01 e ‘02), Giovanni Lorenzini (’84, ’85 e ‘86) e Davide Benoni (’75, ’76 e ‘78). A quota due ecco Alex Baldaccini, Jonathan Wyatt, Claudio Cassi, Antonio Santi e Salvatore Bettiol.

In campo femminile la regina dell’albo d’oro è Laura Fogli, che ha conquistato l’oro per cinque volte (‘88, ‘90, ‘91, ’94 e ’95), seguita a quota quattro da Maria Grazia Roberti (’08, ’09, ’10 e ’11), Asha Tonolini (‘00, ’01, ‘04 e ‘05) e Dina Donini (‘84, ‘86, ‘92 e ‘93). Con due successi troviamo Isabella Morlini, Cristina Scolari, Ludmilla Pedrova, Maria Luisa Scanzoni e Daniela Graziadei.

 

 

Trento, 16 dicembre 2014

 

Lunedì 5 gennaio ricordiamo la Grande Guerra

con tre cori nonesi e le melodie di Mark Harris

 

Fra le iniziative culturali di rilievo che accompagneranno la 42ª edizione de La Ciaspolada c'è lo spettacolo intitolato «La Guerra di Piero», in programma la sera di lunedì 5 gennaio alla Tennis Halle di Cavareno. Il nome è quello di un celebre brano di Fabrizio De André, che risale al lontano 1964, diventato quasi un inno per chi si oppone alla guerra senza se e senza ma, e non è stato scelto a caso. In primo luogo perché la star della serata sarà il tastierista e arrangiatore Mark Harris, che quel pezzo ha eseguito innumerevoli volte in compagnia di De André, in secondo luogo perché i brani del cantautore genovese proposti saranno il filo rosso dell'evento, da ultimo perché il tema cardine è proprio quello dei conflitti.

A cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, Giulio Visintanier, direttore artistico di questo spettacolo, ci propone una serata nella quale le canzoni e i diari dei soldati si alternano per dare vita a uno show in sintonia con lo spirito della Ciaspolada, dato che le racchette da neve erano strumenti indispensabili per chi combatté la cosiddetta "guerra bianca" sui ghiacciai trentini e dato che anche in questa serata professionisti come Harris "correranno" insieme agli appassionati dilettanti dell'associazione La Storia Siamo Noi, del coro femminile Il Melograno di Amblar, del coro maschile San Romedio di Romeno e del coro giovanile Emmanuel di Fondo. In tutto saliranno sul palco oltre cento persone. La serata sarà resa ancora più bella ed importante dalla straordinaria partecipazione di Marco Cortesi e Mara Moschini che proporranno stralci di uno spettacolo sulla Guerra di Bosnia.

«Non è la prima volta che lavoro con i cori - racconta Mark Harris - già lo scorso anno a Fondo ho accompagnato Antonella Ruggiero e il Coro Sant'Ilario, l'idea di coinvolgermi in questo spettacolo a Giulio è venuta proprio in quell'occasione. Io suonerò il piano e improvviserò, come faccio di solito, anche se stavolta dovrò trattenere il mio entusiasmo, perché non potrò proseguire ad oltranza come spesso capita nei miei spettacoli. Di solito io mi fermo solo quando bisogna smontare il palco…».

 

 

Trento, 16 dicembre 2014

 

Fra meno di tre settimane Val di Non in festa

per accogliere la carica dei “ciaspolatori”

 

Si rinnoverà anche in apertura di 2015 l'appuntamento ormai immancabile con La Ciaspolada, che domenica 4 gennaio si presenterà agli appassionati della corsa con racchette da neve per la quarantaduesima volta, forte di una macchina organizzativa, che può contare su ben 600 volontari, orchestrati dalla Podistica Novella presieduta da Gianni Holzknecht.

Un vero e proprio “must” per gli amanti della specialità, una manifestazione che, come poche altre, è in grado di abbinare l'aspetto agonistico a quello decoubertiano de “l'importante è partecipare”, motto che spinge ogni anno a raggiungere il Trentino e la Val di Non gruppi provenienti da tutta Italia e anche da oltre confine. I numeri delle ultime edizioni parlano di 6.000 partecipanti in rappresentanza di oltre venti nazioni, tra le quali Andorra, Australia, Austria, Canada, Catalogna, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Kenia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svezia, Stati Uniti, Svizzera e Turchia. L’evento è molto atteso in valle, anche perché rappresenta un veicolo di promozione turistica molto importante.

Dopo la parentesi dell'edizione 2014, quando per motivi di carattere meteorologico è stato proposto un percorso alternativo (ma altrettanto suggestivo) al Passo della Mendola, l'obiettivo per il 4 gennaio prossimo è quello di tornare al classico ed apprezzato itinerario di circa otto chilometri con partenza da Romeno e arrivo a Fondo, scelto nel 2013 per ospitare i campionati del mondo della specialità. Saranno le condizioni climatiche a stabilire su quale dei due tracciati gli atleti si contenderanno il successo e gli amatori la semplice soddisfazione di arrivare in fondo. A tale proposito è utile ricordare che in questa edizione, per la prima volta, gli agonisti verranno divisi in tre categorie, Junior (1996 e 1997), Senior (dal 1995 al 1980) e Master (dal 1979 in giù) e che l’iscrizione darà diritto ad un beauty marchiato La Ciaspolada, uno yogurt, una bibita e un biglietto della lotteria (con premi molto ricchi), oltre che al pettorale decorato con l’opera di Fortunato Depero “L’uomo matita”. La chiusura delle iscrizioni è fissata per il 3 gennaio 2015 (il 24 dicembre per i gruppi), ricordando che fino al 31 dicembre ci si può iscrivere alla tariffa agevolata di 11 euro (14 euro con noleggio ciaspole) per la “non competitiva” e di 21 euro (24 euro con noleggio ciaspole) per la “competitiva”.

Nelle ultime due edizioni il successo è andato agli specialisti Alex Baldaccini e Isabella Morlini, che a inizio 2015 andranno in cerca di uno storico tris.

 

Trento, 16 dicembre 2014

 

Alla Ciaspolada arriva l'iscrizione di Isabella Morlini
ed Osvaldo Faustini è stato nominato ambasciatore

 

Continua la marcia di avvicinamento alla 42ª Ciaspolada per il Comitato organizzatore della Società Podistica Novella. Un lungo percorso, fino all'appuntamento di domenica 4 gennaio 2015, che in queste settimane continua a regalare interessanti spunti e novità. La prima riguarda un'iscrizione eccellente, ovvero quella della dominatrice delle ultime due edizioni, la reggiana Isabella Morlini, la seconda è un tuffo nel passato, visto che il maratoneta Osvaldo Faustini è stato nominato ambasciatore e testimonial della Ciaspolada. L'ultima news riguarda i più piccoli, ovvero i bambini under 7, che riceveranno un premio speciale, un pallone personalizzato "La Ciaspolada".
Tornando alla regina delle ultime due edizioni, Isabella nei giorni scorsi ha ufficializzato la propria adesione con l'obiettivo di centrare un tris nell'albo d'oro e confidando, un giorno, di poter raggiungere Laura Fogli, trionfat rice in ben cinque edizioni alla fine anni degli Novanta. La segue il terzetto che si è fermato a quattro affermazioni, composto da Dina Donini, Maria Grazia Roberti e Asha Tonolini. La Morlini, vincitrice del titolo mondiale di specialità, si è cimentata con lo sport delle ciaspole tardi, così come il suo avvicinamento al mondo del podismo, ma con risultati straordinari, considerando che non è una professionista, è madre di due bambini ed insegna all'Università di Modena e Reggio.
Chi ama la Ciaspolada e sarà presente solo come testimonial è invece Osvaldo Faustini, bresciano che nel palmares vanta una medaglia d'oro nella team marathon ai mondiali di atletica di Seoul del 1987 e un argento sempre nella stessa gara due anni dopo a Milano, nonché un personale nella maratona di 2h12'57", ed ora ha deciso di mettere a disposizione la propria esperienza internazionale dei giovani atleti di una societ&agr ave; bresciana. Quest'anno il suo primo scatto per la Ciaspolada Faustini lo ha compiuto nel ruolo di ambasciatore in alcuni recenti appuntamenti istituzionali: «Il fatto che il Comitato organizzatore - ha raccontato Faustini - abbia deciso di nominarmi testimonial mi ha onorato. La Ciaspolada è una gara che mi è rimasta nel cuore, benché non sia mai riuscito a vincerla, chiudendo per due volte terzo nel 1997 e nel 1992. È un evento eccezionale, un mix fra agonismo e divertimento, dove si respira un'atmosfera unica. Quando viene sparato il colpo di pistola allo start nessuno comunque si risparmia. Si tratta di una competizione breve, ma da non sottovalutare, perché bisogna saper gestire bene le energie per lo sprint finale e spesso i saliscendi con le racchette ai piedi possono fare brutti scherzi. Poi in Val di Non e in Trentino si trova un clima straordinario. Quando preparavo i miei grandi appuntamenti nei giorni che precedevano la partenza venivo sempre su queste montagne per rifinire il lavoro. Mi serviva per abbassare la tensione».
Oltre a Faustini, fra i personaggi che hanno preso parte a questa grande sfida vanno citati Stefano Baldini (nel 2005), Manuela Di Centa (nel 2006), Paolo Brosio (nel 2007) e Lorenzo Bernardi (nel 2008).
Nel frattempo continuano le iscrizioni, la cui chiusura è fissata per il 3 gennaio 2015 (il 24 dicembre per i gruppi), ricordando che fino al 31 dicembre ci sarà la possibilità di iscriversi sfruttando la tariffa agevolata di 11 euro (14 euro con noleggio ciaspole) per la versione “non competitiva” e di 21 euro (24 euro con noleggio ciaspole) per la “competitiva”. Quando mancano due mesi all'appuntamento, il comitato ha già raccolto le prime mille adesioni, a conferma del grande interesse che ruota attorno all'evento organizzato dal collaudato staff della Podistica Novella del presidente Gianni Holzknech t.

 

Domenica 4 gennaio La Ciaspolada numero 42
Già un migliaio gli appassionati iscritti

 

Si rinnoverà anche in apertura di 2015 l'appuntamento ormai immancabile con la Ciaspolada, che domenica 4 gennaio si presenterà al grande pubblico degli appassionati della corsa con racchette da neve per la quarantaduesima volta. Una vetrina molto importante per la Val di Non e il Trentino, che scalpitano per presentarsi nel migliore dei modi nella suggestiva veste invernale ai migliaia di ospiti che si presenteranno a Fondo ad inizio anno. Quando mancano due mesi all'appuntamento, la manifestazione popolare regina dell'inverno ha già raccolto le prime mille adesioni, a conferma del grande interesse che ruota attorno all'evento organizzato dal collaudato staff della Podistica Novella del presidente Gianni Holzknecht.
Dopo la parentesi del 2014, nel quale è stato proposto per motivi climatici un percorso alternativo (ma altrettanto suggestivo), tracciato al Passo della Mendola, l'obiettivo per l'edizione 2015 è quello di tornare al classico ed apprezzato itinerario di circa otto chilometri con partenza da Romeno e arrivo a Fondo, nel cuore dell'Alta Val di Non, non a caso scelto nel 2013 per ospitare i campionati del mondo della specialità.
A fianco degli agonisti che correranno per inserire il proprio nome nell'albo d'oro, ci saranno come sempre centinaia di escursionisti provenienti da tutto il mondo, come confermato dalla starting list delle ultime edizioni, con circa 6.000 concorrenti in rappresentanza di una ventina di nazioni. Nelle ultime due edizioni il successo è andato agli specialisti Alex Baldaccini e Isabella Morlini, che il 4 gennaio prossimo potrebbero andare in cerca di uno storico tris.
La chiusura delle iscrizioni è fissata per il 3 gennaio 2015 (il 24 dicembre per i gruppi), ricordando che fino al 31 dicembre ci sarà la possibilità di iscriversi alla tariffa agevolata di 11 euro (14 euro con noleggio ciaspole) per la “ non competitiva” e di 21 euro (24 euro con noleggio ciaspole) per la “competitiva”.
Come da tradizione la Ciaspolada propone anche un fitto programma di eventi collaterali, con alcune interessanti novità. Su tutte, quella dell'allestimento al Palanaunia di Fondo di una mostra dedicata alla Grande Guerra dal titolo «La guerra sulle nevi e la guerra dipinta», in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino e l'istituto comprensivo di Fondo.
Nel frattempo è già a pieno regime l'attività di lancio della gara, che ormai da alcuni anni si appoggia ai Mercatini della Val di Non, abbinando la comunicazione dell'evento alla promozione e vendita dei prodotti locali. In questo weekend la Ciaspolada sarà in Piazza Visconti a Rho (Milano), per poi fare tappa a Cernusco sul Naviglio (Milano) il 15 e 16 novembre, quindi a Bollate (Milano) il 22 e 23 novembre, a Legnano il 29 e 30 novembre e a Gallarat e il 13 e 14 dicembre.

 

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LA CIASPOLADA CHE NON TI ASPETTI!

 

FONDO – VAL DI NON (TRENTINO), 18 ottobre 2014

Dopo 41 edizioni La Ciaspolada 2015 si rinnova per offrire un programma ancora più ricco. L’evento che rende omaggio al luogo di nascita di questa sempre più diffusa disciplina sportiva, diventerà vetrina della ricchezza storica e culturale della Val di Non. Senza tradire le proprie origini, la manifestazione popolare regina dell’inverno si reinventa aprendo lo scrigno dei tesori del territorio ai quasi 6.000 partecipanti attesi.

La più rinomata gara internazionale con le racchette da neve avrà luogo il 4 gennaio lungo uno spettacolare tracciato di circa 8 chilometri a partire dalla piana di Romeno per giungere al traguardo nell’antico borgo di Fondo. Attraversando scorci di suggestiva bellezza l’allegro serpentone dei ciaspolatori percorrerà un arioso altipiano dolcemente ondulato, puntando al gruppo montuoso delle Maddalene e lasciandosi alle spalle le Dolomiti di Brenta, patrimonio naturale dell‘Umanità Unesco.

La già nutrita starting list di atleti di fama verrà ulteriormente arricchita da top runners di livello internazionale. L’invito a partecipare alla competizione è stato inoltrato ad oltre 20 nazioni, che con le loro delegazioni supporteranno la richiesta di rendere le gare con le racchette da neve disciplina olimpionica. Andorra, Australia, Austria, Canada, Catalogna, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Kenia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svezia, Stati Uniti, Svizzera e Turchia ben rappresentano la diffusione a livello globale delle ciaspole: veramente uno sport per tutti!

Accanto agli atleti agonisti, migliaia di appassionati delle ciaspole, di amanti dell’attività all’aria aperta o persone che semplicemente vogliono vivere una giornata speciale divertendosi in compagnia. Befane, personaggi stravaganti, suonatori e giullari: il popolo dei ciaspolatori dai mille colori sarà ancora più ammaliante sul candido manto nevoso. Una festa sulla neve per famiglie intere, fino a tre generazioni dai nonni ai nipotini, uomini e donne, cani, cavalli e carrozze. Si è visto persino un lama con tanto di pettorale nelle passate edizioni.

Ma La Ciaspolada non è solo gara, ma una manifestazione che coinvolge un territorio di straordinaria bellezza, la Val di Non, da sempre fertile e vitale. L’antico popolo dei Reti l’abitò dalla Seconda Età del Ferro: bravi artigiani e pacifici montanari, che hanno lasciato in eredità lo speciale rapporto con l’ambiente, con gli spazi coltivati e con la montagna, che vennero poi assimilati dalle Carte di Regola dei liberi comuni del Trentino. Una cultura che si è tramandata nei secoli fino a produrre le eccellenze che si potranno scoprire negli eventi collaterali alla manifestazione.

Nella prima settimana dell’anno nuovo mostre, concerti, mercatini di Natale, visite ai castelli, degustazioni, escursioni con le ciaspole, gare di orienteering con le ciaspole, fiaccolate in notturna, gite in carrozza,  spettacoli e intrattenimento animeranno tutta la Val di Non. Un’agenda ricca di appuntamenti, un’opportunità imperdibile per scoprire un territorio unico e per vivere l’emozionante atmosfera natalizia che solo la montagna sa regalare.

Se Voi portate la voglia di divertirvi, il resto lo trovate qui!

 

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31st January 2015
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